Da quanto tempo non scrivevo un post per la categoria Cucina!
Ammetto che il titolo è un po' strano... l'abbinamento che ho fatto ieri in generale è un po' strano, ma devo dire che a me e Fil è piaciuto moltissimo! Provare per credere!
Praticamente ho messo solo un po' di curry nel cous cous, i germogli di soia, della feta a cubetti e una bella spolverata di bottarga. Yum yum!
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Lunedì sera cenetta a lume di candela all'Osteria La Salita di Monforte d'Alba. Ve la segnalo perché si sta bene: il che comprende il fatto che si mangi bene, che i gestori siano simpatici, l'ambiente gradevole, i prezzi non eccessivi ecc. Tenete d'occhio il loro sito e magari iscrivetevi alla newsletter perché hanno in programma una serie di cene a tema che si presentano niente male! Carina anche l'idea del "menù salvapunti patente" che comprende due calici di vino oltre alla cena. Bravi!!!
...se siete proprio dei romanticoni (come me! ;-) ) potete concludere la serata con una passeggiata all'Auditorium Horszowski, uno dei luoghi più affascinanti delle Langhe.
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Marc Chagall - La passeggiata
 
 
Con tutta la cannella che ho comprato, posso sperimentare ricette per i prossimi dieci anni! Ieri ne ho inventata una, che ho voluto subito mettere in pratica: insalata di pollo, mele e cannella. Molto semplice la preparazione: pollo a pezzetti lasciato raffreddare come per la normale insalata di pollo, cubetti di mela, cannella in polvere, uvetta e un po' di aceto balsamico, tutto in insalata. Allora, vi ho stuzzicato l'appetito oppure no?
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Visto che ultimamente parlo molto di cannella, ho pensato di presentare a chi non lo conoscesse Cinnamoroll, uno dei miei personaggi Sanrio preferiti...
 
 
Un pizzico di zenzero nel the, l'ho provato la scorsa settimana alla lezione di yoga. Inutile dire che il giorno dopo mi sono fiondata nella teieria - erboristeria di via Maestra a fare l'acquisto! L'erborista però mi ha spiegato che mettere anche un mezzo cucchiaino di cannella aiuta a mantenere bassa la glicemia: sarà vero? Mah! Nel dubbio, l'ho comprata e tutte le mattine sto aggiungendo entrambe le spezie nel mio profumatissimo the al bergamotto (o, meglio ancora, the al bergamotto e gelsomino) della Bergamotteria in via Bertero (Alba, Cn).
Qui trovate una bella pagina sulle proprietà benefiche dello zenzero: Lo zenzero: una spezia dalle molte virtù salutari
Naturalmente vi ho trovato anche qualcosa sulla cannella: Bruciare i grassi con la cannella: proprietà benefiche della spezia più dolce
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P.S.
Scrivendo questo post così speziato, mi sono ricordata un bel librino che ho letto qualche anno fa: La maga delle spezie, di Divakaruni Chitra B. Non solo, cercandolo ho scoperto che dal libro è stato tratto anche un film! Da vedere assolutamente.
P.P.S.
...e infine mi sono anche imbattuta in questa Salsa di pere e cannella in cui mi cimenterò stasera! Sul pecorino che ho comprato sabato sarà favolosa... ho già l'acquolina in bocca!
 
 
Sulla ricetta degli straccetti di pollo all'aceto balsamico non ho molto da dire, per la verità: basta cercare su Google e se ne trovano innumerevoli gustose varianti. Ad esempio a me piace molto questa con l'uvetta:
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Però vi svelo qual è il mio segreto: l'aceto balsamico di Modena Mazzetti, che Monica mi ha regalato l'anno scorso per Natale in una bella selezione di invecchiamenti. Basta un ingrediente per dare un tocco in più ad un piatto!
 
 
Qualche mese fa, da Fantoni nel centro di Bologna, ho fatto una delle mie figuracce. Ordiniamo due piatti di carne cruda (di cavallo), e ce la portano con un uovo crudo intero in mezzo, come in una nicchietta scavata nella carne cruda stessa. A parte, arrivano olio, aceto, sale, senape, limone e non ricordo nemmeno bene cos'altro. Fil ed io ci guardiamo con aria interrogativa: non sappiamo che fare. Al massimo, probabilmente, avremmo messo un cucchiaino di senape nel piatto e avremmo "pucciato" un boccone di carne scondita. Fortunatamente il titolare del locale si è impietosito ed è venuto a prepararci con le sue mani una delle pietanze più buone che abbia mai assaggiato: ha mescolato tutti insieme quegli ingredienti, cosa che nella mente di una "langhetta" non sarebbe mai stata concepita, ma il risultato è stato straordinario.
La carne cruda all'albese è quella a fettine, in cui per la verità la senape la metto anch'io: faccio un'emulsione di olio, limone, sale (possibilmente quello con le erbe che ho preso in Trentino), un po' di pepe e la senape di Digione, e verso il tutto sul piatto dove ho steso la carne. Qui il top dei top è mettere sopra qualche fettina sottile di parmigiano.
Però io alla fine preferisco sempre il carpaccio, che, se la carne è buona come quella delle mie parti, deve essere molto meno condito: la carne non è tritata bensì battuta al coltello, e si mescola con un po' di pepe e un filo d'olio (il limone non è necessario, si può aggiungere a piacere, ma alcuni dicono che la rovina perché ne copre il sapore). Un amico la fa buonissima aggiungendo del rosmarino, ma si allontana dalla tradizione.
E voi quale preferite?
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Ecco l'effetto era un po' simile a questo che ho trovato online...
 
 
Uno degli obiettivi principali delle cuoche lavoratrici è quello di raggiungere una certa rapidità nella preparazione delle ricette. Una soluzione che mi piace molto è preparare dei buoni piatti utilizzando il Misto benessere Orogel: a volte lo mangio così com'è, ma è buonissimo anche ad esempio gratinato al forno. Ieri però ne ho inventata una nuova:

Torta salata con Misto benessere
Ho fatto cuocere il Misto benessere quasi completamente, poi l'ho mescolato con una scatoletta di ricotta, una di Yocca, un uovo, un bel po' di santoreggia e una spolveratina di pepe (le dosi nelle "mie" ricette le troverete sempre indicate a stim, non provate a chiedermi di relazionarmi con una qualsiasi unità di misura numerica; "perché, ne esistono di non numeriche?" certo, dico io: il gatto, ad esempio, che è un'ottima unità di misura per valutare il peso di borse della spesa, scatoloni ecc.). Poi ho messo il ripieno nella sfoglia e prima di "chiuderla" ho fatto uno stratino con sottili fettine di provola... vi lascio immaginare che cosa è uscita! Gnam!
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Inauguro la nuova categoria Cucina nella piena consapevolezza di non aver nessuna pretesa di diventare una food-blogger, che è una cosa molto di moda, ma di sicuro non sono all'altezza. Le mie uniche credenziali sono di aver frequentato un corso di cucina etnica qualche anno fa e di aver fatto una raccolta in edicola per un servizio di piatti in stile giapponese con allegate ricette orientali (fate un po' voi). Però in questo periodo ho scoperto un lato molto casalingo di me e mi sto dilettando a inventare prelibatezze e a modificare a mio piacimento ricette che leggo qua e là, soprattutto perché sono iperinsulinica e quindi cerco di ribassare sempre il contenuto di zuccheri, grassi ecc.. L'intento quindi è solo di condividere gli esperimenti che riescono meglio!* Come...

Tasche di pollo con caprino al forno
Ho letto la ricetta su un giornale femminile dalla parrucchiera (sono una vera massaia!), ma online ho trovato qualcosa di molto simile su GialloZafferano. Le modifiche che ho fatto sono varie: la prima riguarda le erbe, perché l'aglio lo evito sempre, e oltre all'origano ho messo dragoncello, santoreggia e finocchietto selvatico. Faccio sempre un grande uso di spezie ed erbe, perché consentono di insaporire i piatti senza aggiungere olio, sale e altra roba "grassifera", e molte di esse hanno anche effetti benefici per l'organismo. Sempre per non esagerare con le calorie, ho evitato del tutto la panatura, ma devo dire che... sono venute ben rosolate ed erano buonissime lo stesso!

* Grazie a Fiordistella per avermi fatto venire voglia di creare questa nuova categoria!
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